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Author Archives: Boris Diotalevi

“METTI IN CIRCOLO IL PITTORE”

Dicembre 27th, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Nazionali - (Commenti disabilitati su “METTI IN CIRCOLO IL PITTORE”)
immagine_1-4IL PD DI SENIGALLIA ADERISCE ALLA CAMPAGNA “METTI IN CIRCOLO IL PITTORE” Meno storia dell’arte nelle scuole? Ospitiamola nei circoli del PD. È questo il senso dell’iniziativa “Metti in circolo il pittore”. Il PD di Senigallia vi aspetta domenica 2 marzo 2014, alle ore 16.00, presso la sede del PD in via Arsilli 94/1 per l’incontro “Il dietro le quinte del restauro e la decorazione di un piano nobile”. Il restauratore Daniel Salvador Patti illustrerà con immagini e video le diverse fasi di progettazione ed esecuzione dei lavori di restauro e decorazione di tre sale di Palazzo Brunori commissionati dalla BCC di Corinaldo. L’idea di questa campagna nazionale è quella di fissare un numero di lezioni mensili con insegnanti di storia dell’arte, precari e non, da ospitare nelle sedi del PD. Le lezioni saranno autofinanziate dai Circoli. Gli obiettivi sono: – sensibilizzare l’elettorato su temi impopolari come l’Arte; – coinvolgere insegnanti precari, sottolineando la centralità della loro professione nel tessuto sociale; – aprire i circoli al pubblico. L’iniziativa “Metti in Circolo il Pittore”, verrà lanciata in contemporanea domenica 2 marzo in tutti i circoli d’Italia aderenti. www.danielpatti.it (Youtube)

 

Intervista dei GD alla candidata europea Manuela Bora

Dicembre 12th, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Nazionali - (Commenti disabilitati su Intervista dei GD alla candidata europea Manuela Bora)

Manuela_Bora-1341. Sei giovane e sei donna come queste due categorie possono cambiare il futuro dell’Europa?

In questo delicato periodo storico la generazione under 35, quella maggiormente investita dalla crisi nella delicata fase della crescita, dello studio e dell’ingresso nel mondo del lavoro, non può tirarsi indietro e deve anzi essere in prima linea per battersi per un’Europa diversa: più giusta, più libera, più competitiva e più forte. Per questa ragione credo che il PD debba raccogliere l’indicazione proveniente non solo dalla sua organizzazione giovanile, ma anche da tanti giovani amministratori, segretari di circolo, militanti e iscritti, attivi nei più disparati campi della società civile, dell’associazionismo e del volontariato: questa volta la nostra generazione, se davvero si è deciso di voltare pagina, deve concorrere con una candidatura che possa rappresentarne il punto di vista nella competizione per l’elezione del nuovo Parlamento Europeo.
La legge per le elezioni europee consente di esprimere tre preferenze, rendendo più agevole per ampi settori dell’elettorato e del Partito Democratico la possibilità di scegliere di votare per una candidatura giovane senza rinunciare a sostenere altre persone. Non chiediamo un posto sicuro in una lista bloccata per un coetaneo, ma dal basso proponiamo di far vincere al Partito Democratico la sfida di rappresentare la generazione under 35, sempre più sfiduciata e lontana dalla politica, bisognosa di una proposta di forte cambiamento in Europa. Quella generazione che nel futuro del nostro continente rimette le proprie aspettative e le proprie speranze.
Il Pd avrà per le candidature alle europee cinque donne alla guida delle liste del Partito democratico nelle cinque circoscrizioni. E’ un segnale molto forte, che dimostra la grande sensibilità sul tema della presenza femminile.
Dietro alla svolta rosa c’è sicuramente l’impegno di farmi portavoce di alcune questioni importanti e ancora irrisolte, come il tema dell’uguaglianza di genere, della parità salariale e il dramma del genericidio.

2. Secondo te l’Europa dovrebbe aumentare i fondi regionali per contrastare il digital divide?

Nella nuova programmazione comunitaria 2014-2020 l’Europa ha messo a disposizione, attraverso il piano europeo Horizon 2020, 77 miliardi di euro in sette anni per dare una scossa alla connettività nell’Agenda digitale. L’obiettivo di Horizon 2020 è assicurare una connessione Internet da 30 Megabit al 100% della rete e da 100 megabit al 50% a tutti i Paesi membri. Ma gli obiettivi appaiono ambiziosi, visto che la banda larga attualmente copre il 14% del territorio italiano contro il 54% della media Ue e pertanto le risorse comunitarie non appaiono sufficienti a raggiungere un traguardo così importante. A confermarlo è lo stesso Maurizio Dècina, docente al Politecnico di Milano, il quale ha stimato che dieci miliardi di euro possano bastare solo per ottenere il 50% delle case connesse, con la copertura dell’80% del territorio. Egli ha inoltre sottolineato che gli obiettivi di Horizon 2020 sono assolutamente irrealizzabili visto che in Italia esiste ancora un digital divide che priva di connessione Internet ben 2,5 milioni di cittadini.
Personalmente ritengo che l’Europa dovrebbe aumentare i fondi regionali per contrastare il digital divide, perché il ritardo nell’Agenda digitale e banda larga costa all’Italia 35 miliardi di euro. Per fortuna intanto il governo sta accelerando su tre fronti dell’Agenda Digitale: l’anagrafe nazionale (frutto dell’unificazione di tutte le anagrafi comunali), l’identità digitale (per semplificare i servizi di e-government) e la fatturazione elettronica (entro giugno 2014 la PA potrà ricevere solo fatture elettroniche).

3. Pensi che se Schultz verrà eletto presidente della Commissione Europea sarà possibile rivedere i vincoli di bilancio europei?

Il rispetto degli impegni presi è fondamentale per la fiducia nell’Italia e nell’Ue, ma è altrettanto importante che gli obblighi di riduzione del debito siano ponderati alla luce di fattori rilevanti come la stagnazione economica, la deflazione dei prezzi, i forti crediti verso la pubblica amministrazione e il bisogno di rilanciare gli investimenti.
Il candidato dei socialisti europei Martin Schultz ha pubblicamente dichiarato di condividere le riforme del Governo Renzi, perché non mettono in discussione gli impegni derivanti dai trattati europei a cominciare da Maastrich. L’obiettivo con cui infatti Renzi è salito a Bruxelles è quello di far considerare fuori dal patto di stabilità i fondi comunitari, i soldi per rimettere a posto le scuole e quelli per gli interventi di messa in sicurezza del territorio.
Il semestre europeo è molto importante, non è vero che è un appuntamento burocratico. L’Italia ci può arrivare avendo molto da dire e da fare e la revisione del patto di stabilità interno è uno dei temi a me più cari, poiché durante l’esperienza di consigliere comunale e Presidente della Commissione Bilancio mi sono continuamente misurata con le difficoltà dei comuni, in particolar modo con quelle economiche.

#Europeforcitizens: campagna informativa dei GD per rendere i cittadini parte attiva

Dicembre 7th, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Nazionali - (Commenti disabilitati su #Europeforcitizens: campagna informativa dei GD per rendere i cittadini parte attiva)

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I Giovani Democratici di Senigallia propongono una campagna informativa e propositiva dal nome #Europeforcitizens (L’Europa per i cittadini) per sensibilizzare la cittadinanza a rendersi parte attiva per il miglioramento dell’Europa.La campagna prende il nome da un progetto esistente dell’Unione Europea e che ha come obiettivo quello di finanziare progetti che rendessero l’Europa più tangibile per i propri cittadini, a partire dallo sviluppo e la valorizzazione del pluralismo delle realtà comunitarie, alla creazione di un senso di appartenenza all’Unione Europea e di un’identità europea unitaria fondata su comuni esperienze storico culturali.

Consapevoli che per decenni l’Europa ha garantito Pace, benessere e speranza, ma che ora una forte crisi economica abbia prodotto grande sfiducia nei cittadini europei che vedono l’UE come un soggetto burocratico capace solamente di imporre misure economiche e austerità, abbiamo pensato che sia necessario informare e porre al centro dell’Unione Europa il cittadino, come soggetto attivo, capace di trasformare quest’Europa tecnocratica, in un’Europa sociale, culturale e attenta al lavoro.

La campagna è divisa quindi in due momenti: il primo informativo, attraverso la pagina Facebook (Europeforcitizens) e il nostro blog nella sezione dedicata (Blog GD); il secondo propositivo e di ascolto, nelle piazza e nelle vie della città con i cittadini. Un invito importante per arrivare preparati all’importante incontro dell’elezioni europee del 25 maggio.

Il PD con il PSE per restituire dignità alla politica

Dicembre 1st, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Nazionali - (Commenti disabilitati su Il PD con il PSE per restituire dignità alla politica)

immagine_1-3“Per i democratici questo è un giorno speciale, un momento molto importante per la nostra comunità”, lo ha detto il premier Matteo Renzi, iniziando in inglese il suo intervento, al congresso elettorale del Partito Socialista Europeo –Socialists&Democrats ‘Towards a new Europe‘, che sancisce l’ingresso dei democratici nella famiglia dei socialisti europei.

Il premier dal palco del Congresso ha voluto salutare quanti prima di lui hanno lavorato per giungere all’ingresso del PD nel Pse: Pier Luigi Bersani, Piero Fassino, Massimo D’Alema e “tutti i predecessori alla guida del PD e dei suoi ‘affluenti'”.

“E’ cominciato tutto qui a Roma”, ha proseguito Renzi in francese e in fine in italiano: “Questa è la città della grande bellezza.”
Per Renzi la sfida più importante da affrontare è assicurare l’educazione per tutti. “Le libertà economiche non possono essere più importanti di quelle sociali, per questo credo che la più grande scommessa che dobbiamo vincere è quella dell’educazione e l’attenzione verso la scuola, dove si costruisce la condizione dell’Europa economica. Se questo avverrà il PD sarà orgoglioso di far parte di un cammino economico comune. Firenze è grande non perchè ha grandi scultori o letterati, tantissimi tutti insieme nel periodo del Rinascimento, ma perchè i banchieri hanno investito sul futuro, sull’educazione”.

Secondo Renzi, “la finanza è stata grande ‘non quando le banche hanno salvato gli Stati, oggi succede il contrario, non quando hanno messo a posto i conti inglesi, ma quando hanno capito che investire in educazione è un diritto per tutti. Un bambino figlio di nessuno poteva studiare come i figli dei signori grazie a un meccanismo per garantire a tutti la scuola come garanzia di libertà. E’ la più grande scommessa che possiamo tentare di vincere: l’educatione, la scuola, dove si costruisce l’Europa sociale, condizione non figlia, ma essenziale”.Renzi ha definito l’altro importante obiettivo da raggiungere: “Dobbiamo fare in modo che il piccolo artigiano non veda l’Europa come il problema ma come la soluzione dei problemi, come l’Europa dei cittadini e non dei burocrati. Questo è il nostro obiettivo. Il governo italiano ha la responsabilità primaria di arrivare alla guida del semestre Ue non soltanto adempiendo agli obblighi e agli inviti che vengano dalle istituzioni europee, ma come occasione per parlare di nuovo modello. Noi arriveremo al semestre europeo con il bilancio a posto, ma non perchè ce lo chiedono le istituzioni, lo faremo per i nostri figli. I conti a posto non sono una richiesta di qualcuno da fuori ma un impegno verso le nuove generazioni”.
Il premier ha concluso il proprio intervento elogiando la candidatura di Martin Schulz alla presidenza della commissione Ue: “Martin, il tuo compito è il nostro compito, la tua candidatura è una meravigliosa opportunità per te e per noi. Dobbiamo arrivare al futuro non aspettando ma costruendo e accompagnando la sfida di una nuova Europa”. Fonte: www.partitodemocratico.it

A Senigallia #celochiede Ivano.

Maggio 14th, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Locali - (0 Comments)

celochiedecelochiede

Unione Comunale aperta a tutti gli iscritti – Elezioni Europee

Febbraio 11th, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Nazionali - (Commenti disabilitati su Unione Comunale aperta a tutti gli iscritti – Elezioni Europee)

cropped-immagine_14.jpgE’ convocata per il giorno lunedì 14 aprile 2014 alle ore 21,00 presso la sede del Partito Democratico di via Arsilli, l’Assemblea dell’Unione Comunale del Partito democratico con il seguente ordine del giorno:

Elezioni europee 2014, presentazione della candidata della regione Marche, Manuela Bora  

Intervento del segretario regionale del Partito Democratico, Francesco Comi – Intervento della candidata Manuela Bora – Dibattito                                                                                                        

Se all’inizio per molti l’Unione Europea era vista come una grande opportunità, come una occasione, di sviluppo, mobilità, affermazione di diritti, pace, ora per altrettanti viene percepita come un ostacolo e un vincolo, come la causa dei propri mali.
I traguardi raggiunti vengono così messi in discussione; per la grande insicurezza sociale derivante dall’apertura ai paesi dell’Est, per il freno alla crescita attribuito ai vincoli di bilancio, per una maggiore disoccupazione dovuta a una più facile delocalizzazione.
Ma l’Italia e tutti gli altri paesi solo se visti in un’ottica europea possono sperare in un costante processo di progresso civile e di sviluppo. Questo significa superare le politiche di welfare, economiche, fiscali, della difesa e della politica estera specifiche di ogni singola nazione e adottare politiche e provvedimenti comuni; per supearre le crisi finanziarie, tutelare il lavoro, adottare politiche fiscali comuni, avere un ruolo autonomo e autorevole, promotore di pace, nello scenario internazionale.
Tutti sappiamo che la nostra fiducia in una istituzione come l’Unione Europea è fondamentale per continuare a esserne uno dei principali motori, come è sempre stato il nostro paese. Quando vacilla la fiducia trovano spazio i movimenti populisti, di varia estrazione.
Alla luce di queste brevi considerazioni vi invito a partecipare alla nostra assemblea dove il segretario regionale del PD e la nostra candidata al parlamento europeo affronteranno questi e altri temi. 
Un caro saluto.

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Massimo Barocci 

Presidente dell’Unione Comunale PD di Senigallia 

Emergenza alluvione nelle Marche, Campagna del PD per la raccolta fondi

Febbraio 10th, 2014 | Posted by Boris Diotalevi in Notizie Nazionali - (Commenti disabilitati su Emergenza alluvione nelle Marche, Campagna del PD per la raccolta fondi)

alluvionesenigallia1Oltre ad unirci al dolore delle famiglie delle vittime e alle popolazioni dei Comuni colpiti dall’alluvione, come Democratici delle Marche esprimiamo solidarietà e vicinanza e l’impegno a fare la nostra parte per contribuire all’opera di soccorso e alla ricostruzione.
Allo scopo di organizzare una solidarietà efficace e capillare il Pd delle Marche si è messo a completa disposizione delle istituzioni, della Protezione Civile e mypharmacyexpert della Caritas impegnate nell’opera di coordinamento dei volontari.
Abbiamo inoltre attivato un apposito Conto Corrente bancario per la raccolta fondi a sostegno delle comunità interessate dall’eccezionale ondata di maltempo e saranno promossi incontri e iniziative a supporto della sottoscrizione.
I fondi raccolti saranno messi integralmente a disposizione delle istituzioni locali maggiormente colpite dall’alluvione.
Nel rispetto del principio della massima trasparenza, verranno rese pubbliche le somme raccolte ed indicati gli importi e le istituzioni o associazioni cui verranno devoluti i fondi.

Di seguito le coordinate bancarie dove poter effettuare da subito versamenti.
Conto corrente:
Partito Democratico delle Marche per le zone alluvionate
Banca popolare Etica Scpa
IT 19 Z 05018 02600 000000174155
Causale: Emergenza alluvione Marche