Tra un mese, probabilmente, si approverà l’ultimo bilancio di previsione del mandato. Il sindaco Olivetti presenterà la documentazione e, come già accaduto in passato, proverà a trasformare in annunci elettorali ciò che proponiamo da anni. Per questo anticipiamo il dibattito, parlando prioritariamente degli argomenti da noi sollevati in questi anni: i temi centrali per la nostra città – diritto alla casa, riduzione delle tasse e sostegno alle famiglie – non possono diventare slogan dell’ultima ora, soprattutto se nei fatti non ci si crede.
Le nostre proposte concrete per la città
Nei bilanci passati abbiamo depositato risoluzioni ed emendamenti chiari. Sull’IMU e gli affitti brevi, proponiamo incentivi per chi torna al lungo periodo, anche attraverso forme di rimborso dell’imposta per chi ne può avere diritto: una misura concreta, già realtà altrove, che può ampliare l’offerta abitativa stabile. Non è una trovata da campagna elettorale: è una proposta che portiamo avanti dal 2022.
Abbiamo chiesto, inoltre, di alzare la fascia di esenzione IRPEF da 13.000 a 15.000 euro, come richiesto anche dai sindacati da anni e concordato proprio con lo stesso sindaco. Un impegno che la città attende ancora e che oggi riproponiamo perché l’inflazione continua a colpire le fasce più fragili. Chiediamo nuovamente con forza che la nostra proposta sia accolta.
Ampliare il sostegno per il diritto alla casa
Sul diritto alla casa, abbiamo presentato in passato un emendamento per aumentare il fondo dedicato ai contributi affitto, scelta poi operata in parte dal Comune, sostituendosi alle filiere di destra regionale e nazionale. Una scelta che destina risorse vere a un bisogno reale, la casa, molto più urgente di altri interventi che la maggioranza continua a privilegiare. La riproporremo, potenziando ulteriormente la misura.
Queste proposte, insieme all’ampliamento delle tariffe agevolate per i servizi educativi (ad esempio le mense), delineano una visione di città equa e attenta alle famiglie.
Se nelle prossime settimane Olivetti proverà a farle sue, bene: significa che avevamo ragione e il ruolo dell’opposizione avrà avuto un senso importante. Ma la nostra città deve sapere chi le porta avanti da anni, e chi invece le riscopre, casualmente, a ridosso delle elezioni.
Dario Romano, Capogruppo comunale Partito Democratico e candidato sindaco PD alle elezioni comunali 2026


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