Caro Babbo Natale,
come cittadini e cittadine senigalliesi quest’anno abbiamo deciso di scriverti tutti insieme.
Nella nostra città di Senigallia l’atmosfera natalizia non manca e siamo felici che ci sia modo di festeggiare, condividere e rendere vivace il centro. Ma, abbiamo scoperto che per le luminarie e tutti gli effetti speciali annessi sono stati spesi 287.000 euro: una cifra importante che di certo illumina e crea atmosfera, ma lascia un po’ in ombra i bisogni quotidiani di chi ci vive tutto l’anno.
La luce che vogliamo: servizi per chi vive la città ogni giorno
Per questo ti chiediamo un piccolo grande regalo: aiutaci a ricordare a chi amministra la nostra città che la luce e la magia più bella è quella che migliora davvero la vita delle persone.
Molti sono i bisogni che potremmo coprire anche solo con una piccola parte di quella cifra destinata a servizi che illuminino il nostro futuro come, ad esempio:
- strade più pulite e curate, che rendano la città accogliente ogni giorno, non solo a Natale
- luoghi per i giovani accoglienti e riscaldati (non come la Biblioteca lasciata senza riscaldamento in questi giorni) dove incontrarsi, studiare e crescere
- strutture per lo sport e l’attività fisica, curate e gestite, accessibili a tutti, dalle palestre comunali, alle piscine, agli spazi all’aperto
- servizi per le persone con disabilità, perché tutti possano vedere e apprezzare le luminarie
Non chiediamo magie impossibili: solo che chi guida la nostra città ascolti i desideri dei cittadini e investa le risorse in ciò che rimane, non solo in ciò che brilla per qualche settimana.
Con affetto,
I cittadini e le cittadine di Senigallia


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