Nei giorni scorsi ho denunciato pubblicamente la situazione critica delle residenze per anziani, a Senigallia come nel resto delle Marche. In risposta, ho ricevuto un triplo attacco frontale da Fratelli d’Italia, con Canafoglia, Bello e Petetta che hanno parlato di “inesattezze”. Addirittura il consigliere-commissario Canafoglia ha dichiarato: “lei si candida a Sindaco di Senigallia ed è preoccupante che non conosca queste procedure, avventurandosi in critiche senza conoscerle”.
Peccato che, proprio mentre partivano gli attacchi politici, tutti gli Enti Gestori abbiano scritto al Presidente Acquaroli e all’assessore Calcinaro una lettera durissima che conferma punto per punto quanto denunciato. Tra gli Enti Gestori è presente anche la Fondazione Città di Senigallia.
Una lettera che conferma la nostra denuncia
In quella lettera si parla chiaramente di promesse fatte e non mantenute, di aumenti tariffari annunciati e poi resi di fatto inaccessibili. Nei fatti, di regole cambiate in corsa dopo le elezioni regionali. Altro che polemiche: sono atti ufficiali che raccontano una crisi reale, che riguarda strutture, lavoratori e soprattutto famiglie.
Nel frattempo i costi continuano ad aumentare, mentre i ristori regionali restano insufficienti. Il rischio è evidente: che il peso di queste scelte ricada sugli anziani e su chi se ne prende cura ogni giorno.
Serve un tavolo immediato, non propaganda
Di fronte a questo scenario, provare a screditare chi solleva il problema è un errore politico e istituzionale. La verità è che gli Enti Gestori chiedono risposte e un confronto immediato, non slogan né scaricabarile.
Per questo rilancio con forza una proposta semplice: aprire subito un tavolo politico e tecnico con Regione, AST, Comuni ed Enti Gestori. Mettiamo da parte le polemiche e rimettiamo al centro il bene comune, perché la dignità degli anziani e la tenuta del sistema sociosanitario valgono più di qualsiasi propaganda.
Dario Romano, Capogruppo comunale Partito Democratico e candidato sindaco PD alle elezioni comunali 2026


Lascia un commento