I nuovi sensi unici tra via della Darsena e piazzale Bixio, introdotti con un’ordinanza “provvisoria” ma già pienamente operativa, modificano la viabilità di una zona strategica della città. Si apre una strada oggi, si annuncia una futura ZTL domani, ma senza uno studio della mobilità e senza un programma chiaro. L’amministrazione parla di riqualificazione senza chiarire come questi interventi si inseriscano in un progetto urbano complessivo che tenga insieme area portuale, ex pescheria, sistema dei parcheggi, sicurezza idraulica e un nuovo, indispensabile, sottopasso ferroviario. Il guardrail di legno in stile alpino è l’immagine chiara di questa confusione politico-amministrativa.
Serve programmazione, non ordinanze temporanee
Mobilità e urbanistica non possono procedere per tentativi o attraverso una successione di ordinanze temporanee. Servono programmazione, coordinamento e obiettivi chiari. Senza una visione d’insieme, il rischio è quello di accumulare interventi sporadici e variabili senza riuscire a migliorare davvero la nostra città.


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