«È di pochi giorni fa la notizia del taglio del 70% alle tariffe degli impianti sportivi comunali. Una novità che potrebbe sembrare positiva, se non fosse che quegli aumenti – fino al 400% – erano stati decisi proprio dall’amministrazione Olivetti a inizio mandato».
Così Giovanni Margiotta, presidente dell’Assemblea provinciale dei Giovani Democratici di Ancona e segretario del Circolo Pd Senigallia 3, interviene sulla vicenda delle tariffe per palestre e strutture sportive pubbliche di Senigallia.
«Non lo denunciavamo soltanto noi, sia sulla stampa sia con atti e interrogazioni in Consiglio comunale. A segnalare l’insostenibilità di quegli aumenti erano state anche associazioni sportive, famiglie e persino esponenti della stessa maggioranza. Per oltre tre anni le società sportive hanno dovuto far fronte a costi più alti, con inevitabili ricadute su ragazzi e famiglie. Le proteste non sono mancate, così come le richieste di confronto. Ma la risposta non è mai arrivata».
Una retromarcia che arriva solo a ridosso delle elezioni
La tempistica della decisione solleva interrogativi politici evidenti. La domanda è semplice: perché solo adesso? Perché intervenire a tre mesi dalle elezioni, dopo aver difeso per anni quella scelta? L’assessore allo sport e vicesindaco Riccardo Pizzi e l’intera giunta hanno infatti sostenuto la bontà di quell’aumento, ma se oggi si riconosce implicitamente che quelle tariffe erano sbagliate, qualcuno dovrebbe assumersene la responsabilità politica.
Lo sport non è uno strumento elettorale
«Lo sport non può essere usato come strumento elettorale – prosegue Margiotta –. Le decisioni giuste si prendono quando servono alla comunità, non quando convengono politicamente. Senigallia merita coerenza, rispetto e serietà. Questa maggioranza aveva promesso una visione strategica per lo sport cittadino. Ha continuato a promettere, ma quando si trattava di intervenire concretamente, nella migliore delle ipotesi è rimasta immobile. Torneremo a parlare di sport, perché le società, i volontari e le famiglie meritano programmazione, ascolto e scelte tempestive, non improvvisazioni elettorali dell’ultimo minuto».
Giovanni Margiotta, presidente Assemblea provinciale Giovani Democratici di Ancona e segretario Circolo Pd Senigallia 3


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